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Socio Accademia delle 5T.
"Dal cuore della tradizione, la nostra innovazione!"
Queste parole di Fiorenzo Sgambaro, titolare assieme alle figlie Anna e Luisa, bene raccoglie l'essenza dello stile e della qualità della produzione artigianale Dolcital, azienda familiare veneta nata nel 1924 e che ha saputo nel tempo rimanere fedele alla vocazione iniziale: fare ottimo torrone, torroncini e mandorlato, con ingredienti genuini e tanta passione.

Oggi propone una vasta gamma di prodotti, dal torrone friabile "Tutte Mandorle", il vero mandorlato classico con ben il 50% di mandorle pelate, croccante e profumato, ma che si scioglie in bocca; bello da vedere perché posato esclusivamente a mano e montato pezzo per pezzo, con la tecnica della spuma filante, ai nuovissimi "Cristalli", il rompidigiuno croccante e dolce, che esalta il profumo delle mandorle e l'aroma del miele.

E ancora: torroni friabili e torroni morbidi (tenero con arachidi, con cioccolato, con frutta, con cranberries, con mandorle), barrette energetiche di torrone, torroncini teneri e friabili, torroni ricoperti di cioccolata, torte di torrone tenero pretagliate e torte di torrone friabile con il miele del Monte Grappa. Tutti prodotti proponibili in confezione sacchetto o in confezione astuccio regalo.

Per i ghiotti e attenti consumatori de Il cantonale l'azienda presenta 4 proposte di assaggio e acquisto:
1- Cristalli: nuovissimi rompigiuno di torrone friabile, in pratica confezione vaschetta.
2- Torroncini in astuccio: selezione di torroncini morbidi, friabili e ricoperti al cioccolato.
3- Torta Imperiale: super naturale con 60% di mandorle e 30% dei miele del Grappa.
4- Confezione assortita: il meglio della produzione Dolcital in confezione regalo!
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Antica tesa, eco-compatibilità e attenzione al territorio.
Il paese di Botticino è ubicato lungo le colline da cui si ricava il famoso marmo omonimo: ma è l’etimologia stessa del nome, bottus (botte) che ne rivela l’antichissima vocazione vitivinicola.
La nostra azienda si impegna da quasi quarant’anni nell’ottenere vini di qualità superiore, riducendo significativamente la produzione di uva nei vari vigneti e restando fedele alle cure artigianali di un tempo. Fare viticoltura, da noi, significa interpretare le esigenze della pianta e del terreno, senza dimenticare la storia del territorio.
Quindi, le viti centenarie e preziose sono tuttora allevate con il sistema della pergola bresciana, ma potata molto corta per ridurre la produzione; i vigneti nuovi, invece, sono allevati a guyot e cordone speronato.

Fondata agli inizi degli anni Settanta, l'azienda Noventa si è sempre impegnata per ottenere vini dalle qualità superiori, riducendo la resa in uva e preferendo una produzione in quantità limitata, attuata nel pieno rispetto dell'ambiente e delle tradizioni. Il clima di Botticino, che gode di una leggera brezza serale che impedisce ristagni di umidità, consente di attuare una lotta antiparassitaria a basso impatto ambientale e di vendemmiare solo quando l'uva ha raggiunto il grado ottimale di maturazione. I terreni si estendono per circa 10 ettari, tutti situati in alta collina. La produzione aziendale è di sole 50.000 bottiglie all'anno, ottenuta esclusivamente dai vigneti di proprietà.

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La storia inizia una ventina di anni fa, quando Gianni Faieta decide che la vita da commercialista dietro una scrivania piena di carte non fa più per lui. Si guarda intorno e intuisce che il mercato dei prodotti tipici avrà futuro, ma bisogna reinventare il modo di commercializzarli e proporli. Così elabora il marchio e cerca i produttori per fare una linea di prodotti di alta qualità con la garanzia del marchio Taberna Imperiale.

Man mano affina il suo tiro fino ad arrivare alla realtà attuale che vede la Taberna essere una delle piattaforme distributive più importanti d'Italia per quanto riguarda i formaggi ed i prodotti tipici d'alta gamma. Contemporaneamente, inizia lo stagionamento e l'affinamento di tanti caci in via d'estinzione a cominciare da quello di fossa (alla fine degli anni ottanta) scegliendo i migliori caci ed affittando le fosse a Sogliano al Rubicone.

Oltre ai prodotti caseari proponiamo vino ed altri prodotti tipici selezionati per accompagnare al meglio i nostri i caci.

Nel nostro stabilimento lavorano 5 persone che con estrema professionalità forniscono i migliori caci a centinaia di clienti che possono scegliere tra oltre 600 differenti proposte italiane e molte altre provenienti da tutto il mondo.

L'efficienza della struttura ha permesso di essere selezionata dalla SLOW FOOD per fornire le materie prime per i corsi di degustazione nelle condotte d'Italia, nonché dalla Moët & Chandon per gli eventi Enoteche Tour 2005-2006.

Il marchio, partendo dalla prima bottega specializzata in formaggi, elabora 2 linee di Franchising con una proposta evoluta rispetto alla classica osteria.
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Anidagri è un'azienda d'avanguardia sviluppata su 25 ettari di terreno nell'entroterra ligure, a circa 500 mt sul livello del mare, tra le morbide colline della valle Sturla. L'azienda svolge le proprie attività secondo i principi dell'agricoltura biologica di alta qualità, esplorando tecniche innovative come la permacultura, la biodinamica e l'agricoltura naturale di Fukuoka. Un progetto modernissimo che si coniuga perfettamente con l'idea di recuperare le antiche tradizioni di allevamento, coltivazione e trasformazione, integrandole con collaborazioni culturali accademiche e internazionali.


Descrizione Storia:
Parco rurale, sentieri e la Via del sale.
Sul territorio dell'azienda è stato fatto un accurato lavoro per il ripristino e la messa in opera di nuovi e vecchi sentieri e soprattutto di un grande parco, in cui orti e aiuole si integrano armoniosamente, piante ornamentali ed officinali crescono insieme, disegnando spazi e percorsi in cui passeggiare e riposare. È per esempio straordinario fare quattro passi indietro nel tempo, percorrendo la celeberrima Via del sale, che passa proprio di qui. Ripercorrerla è un'emozione che diventa più forte di fronte alla vecchia struttura della Posta, l'antico Dazio, dove i viandanti si riposavano prima di riprendere il viaggio. Un percorso attraverso i sensi, in cui acqua, terra, vento, suoni si susseguono, passeggiando lungo i sentieri del parco e visitando paesaggi sempre diversi.

Descrizione produzione:
I nostri prodotti
La produzione agricola Anidagri si articola in più direzioni. Dalla coltivazione degli orti e degli alberi da frutto, alla raccolta dei prodotti del bosco come castagne e nocciole. Dalla coltivazione dei piccoli frutti e delle erbe aromatiche, alla raccolta delle piante officinali spontanee. L'azienda si dedica inoltre alla trasformazione e conservazione di tutto ciò che produce. La riscoperta delle antiche ricette contadine e la sperimentazione infatti danno luogo a una produzione di grande qualità che, senza aggiunta di coloranti o additivi chimici, conserva e mantiene inalterate, tutta la fragranza e le proprietà organolettiche del prodotto fresco.

SALUMI TRADIZIONALI DELLE VALLI AVETO, GRAVEGLIA E STURLA.
Anidagri possiede un allevamento di suini allo stato semibrado. Segue cioè un progetto volto al recupero di un'antica tradizione valligiana, che porta ad una produzione di salumi eccellenti, ottenuti con metodi tradizionali. I maiali infatti vivono nel bosco in condizioni assolutamente naturali e vengono nutriti con un alimentazione particolare che comprende castagne, mele, ghiande e prodotti dell'entroterra ligure. Il risultato è un'altissima qualità delle carni e dei salumi, che si traduce in un gusto ormai dimenticato.


AGRITURISMO IL MULINO
L'agriturismo è situato in una posizione isolata, immerso nel verde, con la vista aperta sulla valle. L'antico nucleo originario è stato ristrutturato valorizzando la tradizione delle costruzioni in pietra tipiche del luogo, come la ricostruzione degli antichi portali. All'interno, la calda atmosfera dei materiali naturali con cui è stato realizzato, secondo i criteri dell'architettura bioclimatica. All'esterno, invece tutto il fascino degli ampi giardini terrazzati e degli spazi per il relax. L'agriturismo può ospitare fino a 12 persone ed è composto da 3 camere con bagno e un mini appartamento, tutti con ingressi indipendenti.

iVWIN, il mondo nel centroAnidra.
Nel nostro centro si alternano persone di tutte le nazionalità e si sentono tutte le lingue del mondo, grazie ad iVWIN onlus, il prestigioso programma internazionale di attività formative, nato per stimolare conoscenza ed interesse verso uno stile di vita biologico e biodinamico e che permette ai giovani di tutto il mondo di fare una grande esperienza presso aziende come la nostra.



SCHEDA VENDITORE OSPITE

Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Molto Alto
Produzione prodotti biologici: Sì, ma in conversione - Certificazione IMC
Conduzione familiare: No
Dimensione azienda: Piccola
Tracciabilità prodotti:
Prodotti DOP:
Prodotti IGP: No
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L'azienda agricola "Salinella" si trova sulla costa Jonica cosentina nel comune di Rossano (CS), zona vocata alla coltivazione di clementine e dell'olivo.
Nasce da una ristrutturazione aziendale iniziata negli anni 70 e da una conversione alla coltivazione biologica di olive, clementine, limoni, fichi e verdure di stagione condotta da Giovanna.
L' azienda ha un piccolo allevamento di ovini da cui si ricava un ottimo formaggio.
"Salinella" offre, inoltre, spazi attrezzati per attività di agricampeggio e si propone di creare le condizioni favorevoli alla socializzazone e/o al reinserimento di minori in difficoltà, disabili fisici e psichici.
Il particolare microclima e la presenza di piante autoctone ha consentito di destinare all'olivo la maggiore superficie, da cui deriva una produzione singolare e irripetibile.

L'Agricampeggio
All'interno dell'azienda, una parte è dedicata all'agricampeggio. Sono presenti dieci piazzole ombreggiate dalla chioma degli ulivi secolari di "Dolce di Rossano", kiwi e viti; bagni, docce interne ed esterne dotate di acqua calda, allaccio elettrico.
Gli ospiti vi possono accedere con camper, caravan e tende; organizzarsi la permanenza in autonomia.
L'agricampeggio è dotato dell'essenziale, adatto per chi vuole un punto di riferimento per poi andare ad immergersi nelle acque del mar Jonio, nei paesaggi della Sila e negli splendidi centri storici presenti nel territorio.

Il Territorio
L'azienda si trova ai piedi dei primi rilievi montani della Sila Greca ma a 5 km dalle spiagge dello Jonio, immersa nel verde degli alberi con all'orizzonte l'azzurro del mare.
Il Parco Nazionale della Sila, preceduto dall'oasi naturalistica del WWF "I Giganti di Cozzo del Pesco" si trovano a pochi chilometri.
La foce del Crati offre un altro particolare ambiente di particolare interesse naturalistico.
La storia della Magna Grecia ha lasciato tracce evidenti nel Parco Archeologico di Sibari e nel vicino Museo Nazionale con reperti Greci e Romani e nell'antico sito bruzio risalente al 900 ? 750 a.C. in località Castiglione di Paludi.
Rossano e chiamata la Bisanzio del sud data l'influenza bizantina evidente nell'Oratorio del S. Marco risalente al IX ? X secolo, al Patirion sorto nel 1100, per proseguire con le altre chiese e i palazzi nobiliari del centro storico e del territorio a testimonianza dei secoli passati.
Il Museo Diocesano conserva il Codex Purpureus Rossanensis, Evangelario greco unico nel suo genere.
Nella vicina Corigliano domina il castello medievale.

Descrizione Storia:
L'azienda si tramanda di generazione in generazione da qualche secolo, condotta da sempre dalla famiglia Rugna valenti agricoltori custodi delle tradizioni del posto ma disposti anche a sperimentare nuove coltivazioni e metodi colturali. Nel tempo ha ingrandito le proprie dimensioni, fino alla attuale gestione di Giovanna in seguito alla divisione ereditaria.
Giovanna ha da sempre creduto nell'agricoltura biologica certificando l'azienda con l'organismo di controllo Suolo e Salute.
Da qualche anno sono state introdotte una ventina di pecore che provvedono a mantenere pulita e concimata la proprietà.

Descrizione produzione:

L'olio

Le principali cultivar di olive coltivate in azienda sono:
Tondina (roggianese), cultivar calabrese diffusa nella provincia di Cosenza. E' una pianta resistente alla siccità e alle avversità.
Dolce di Rossano, cultivar da olio della fascia jonica cosentina. La pianta è di notevole dimensione. Carolea, cultivar a duplice attitudine, tipica della Calabria.
Altre varietà presenti in percentuale minore Biancolilla, Coratina, Nocellara Messinese, Frantoio.
L'olio prodotto dall'azienda ha queste caratteristiche:
colore: giallo con qualche riflesso verde;
odore: fruttato leggero;
sapore: fruttato leggero con lieve sensazione di amaro;
acidità massima: 0,5 g.


Clementine
Le piante di clementine dell'azienda biologica Salinella sono di media grandezza ma abbastanza rigogliose e nel periodo della fioritura si diffondono profumatissime essenze.
I frutti che maturano già dai primi di ottobre, sono molto ricchi di vitamina C e sali minerali.


Altri prodotti: pecorino, ricotte salate, olive in salamoia, "crucett" (fichi secchi con noce e miele).

SCHEDA VENDITORE OSPITE

Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Molto Alto
Produzione prodotti biologici: Si, certificati
Conduzione familiare:
Dimensioni azienda: meno di 6 ettari.
Tracciabilità prodotti:
Prodotti DOP: No
Prodotti IGP: No
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Il caseificio è situato adiacente il centro storico della città di Andria.
L'Azienda Caseificio Famiglia Olanda nasce dalla passione ed amore per l'allevamento ovino e bovino, e dal desiderio di lavorare il latte e suoi derivati da presentando ai consumatori un prodotto di alta qualità, genuino e sicuro.

Descrizione Storia:
E' tra le colline della murgia pugliese adiacenti il maniero Federiciano del Castel del Monte, nel comune di Andria dove Michele Olanda e la moglie Fucci Carmela allevatori e produttori di latte, danno vita nel 1988 al caseificio artigianale famiglia Olanda, dedicando tutta la loro esperienza di produttori artigianali.
Descrizione produzione:
La famiglia Olanda si dedica con impegno alla lavorazione del latte e suoi derivati, nel rispetto delle tradizioni selezionando con cura le materie prime, garantendo la qualità e sicurezza alimentare nel rispetto delle normative legislative

SCHEDA VENDITORE OSPITE
Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Molto Alto
Produzione prodotti biologici: No, ma in fase di future lavorazioni
Conduzione familiare:
Dimensione azienda: Media
Tracciabilità prodotti:
Prodotti DOP: No
Prodotti IGP: No
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Se oggi la Famiglia De Gregoris può vantare di essere fornitore di olio della Città del Vaticano non è per un caso fortuito. L'amore per la terra e per questa pianta: l'olivo, non e' di oggi. Già dall'inizio dell'800 la Famiglia De Gregoris era considerata tra le più in vista del Comune di Sonnino. Illustri avi, tra cui un notaio, figurano nell'albero genealogico di famiglia. Ma l'albero, quello vero, piu' proprio della famiglia e' stato proprio l'olivo.La passione per il lavoro dei campi e per la terra ha da sempre contraddistinto i De Gregoris.

Avrebbero ben potuto, vista l'estensione terriera in loro possesso, far vita da cittadini, ma così non è stato. Il richiamo della terra e degli olivi li ha condotti per anni a curare direttamente l'azienda. Così è nata la Famiglia De Gregoris.

Nonno Luigino circa 60 anni fà intuì che bisognava dare una svolta all'azienda olivicola.Eravamo nel dopoguerra e nonno Luigino, attento osservatore, era testimone giornaliero di quanto stava accadendo. Famiglie agiate che in poco tempo perdevano le loro fortune ed altre che assurgevano a nuova borghesia. Bisognava fare qualcosa e così fù.

Nel 1963, innovando rispetto alla tradizionale molitura delle olive, la Famiglia De Gregoris impianta il primo frantoio a ciclo continuo, una vera e propria rivoluzione completata dalla nascita di un altro frantoio, oltre a quello al centro di Sonnino, a Capocroce nella piana.Dietro questa scelta di nonno Luigino non c'erano studi, valutazioni o elaborati sulla logistica, il suo fu solo intuito, splendito intuito.Piano piano anche glia altri operatori del settore olivicolo copiarono quello che la Famiglia De Gregoris aveva fatto.

Ll'acume di nonno Luigino non poteva mancare ai figli che nel 1990 razionalizzano l'azienda creando un unico centro olivicolo.

Struttura funzionale e moderna, sempre a Capocroce nella pianura, vicina ad importanti arterie viarie (la strada S.S.N. 256 dell'Abbazia di Fossanova a 20 minuti dal casello autostradale di Frosinone e la S.S. 7 Appia a 6 chilometri) ma soprattutto una impiantistica ultramoderna con due linee di lavorazione per una potenzialità di molitura di 50 quintali l'ora. Spazi idonei per ricevere i clienti sia interni alla struttura di 1000 metriquadri che esterni su un'area di 5000 metriquadri.
Di generazione in generazione sulla strada dell'innovazione oggi i giovani Famiglia De Gregoris puntano sul nuovo asset aziendale: la commercializzazione.

La commessa con lo Stato Vaticano è solo la punta emergente di un lavoro che li vede oggi fornitori di importanti aziende di vendita e ristorazione, ma la Famiglia De Gregoris apre le porte a tutti coloro che vogliono fare acquisti direttamente al frantoio da ottobre a febbraio, ma anche durante tutto l'anno. Venite ad acquistare l'olio che vedete sgorgare direttamente negli orci.


l’Azienda e’ situata in Lomellina, circondata da risaie e pioppeti.
TENUTA BELVEDERE è un’ azienda agricola di recente costituzione, una piccola realtà in fermento con tanti progetti complementari, alcuni già avviati, altri in divenire.
La coltivazione di ortaggi, in parte in serra,il frutteto,ancora giovane ma già produttivo,l’apicoltura e il laboratorio di trasformazione sono in piena attività.
L’orto ed il frutteto sono coltivati in modo naturale.
Gli ortaggi e la frutta appena raccolti, vengono trasformati nel nostro laboratorio in conserve dal sapore delle preparazioni casalinghe di una volta.
Stiamo progettando di aumentare gradualmente la nostra produzione di miele con arnie esclusivamente stanziali. Per questo abbiamo destinato una parte dei terreni aziendali all’impianto di robinie.
Di recente abbiamo ampliato la nostra “ piantagione “ di lavande, mettendo a dimora 800 nuove piantine.
La lavanda,insieme ad altre aromatiche che coltiviamo, viene utilizzata anche nella maggior parte dei nostri saponi artigianali, tutti prodotti esclusivamente con olio d’oliva saponificato a freddo.

Descrizione produzione:
I prodotti che proponiamo nascono da frutta e ortaggi freschi, coltivati in azienda e trasformati seguendo lavorazioni stagionali.
Al fine di conservare le prerogative organolettiche, le materie prime non subiscono trattamenti termici ad alta temperatura di lunga durata.
Siamo convinti che seguendo la produzione dalla semina alla trasformazione possiamo garantire qualità e genuinità, restituendo al consumatore il gusto ed il sapore delle preparazioni “casalinghe”.

SCHEDA VENDITORE OSPITE

Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Molto Alto
Produzione prodotti biologici: Si, ma non certificati
Conduzione familiare:
Dimensione azienda: Piccola
Tracciabilità prodotti:
Prodotti DOP: No
Prodotti IGP: No
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La Cooperativa Alpe del Garda è stata costituita nel 1980, opera sull'altipiano di Tremosine a 680 m. sul livello del lago, nel cuore del Parco Alto Garda Bresciano. Tremosine è un altopiano che si affaccia sul Benaco, dove per le particolari caratteristiche morfologiche dovute alle varietà di altitudini e per il particolare microclima troviamo diversi tipi di vegetazione che si prestano a particolari colture, che l'uomo ha saputo raccogliere e trasformare in prodotti d'eccellenza. Su quest'altipiano fa da padrona la Razza Bruna Italiana, una vacca robusta ed adatta all'allevamento in montagna, che offre un latte di grande qualità.
La Cooperativa ha fra le sue attività principali la raccolta del latte munto nelle stalle dei propri soci e la sua trasformazione in formaggi tipici come la "Formagella di Tremosine", il "Garda stagionato" e il Lattecrudo Tremosine, formaggi che rappresentano caratteristiche esclusive assai apprezzate dai buongustai.
Vengono inoltre prodotti formaggi freschi, yogurt naturale, gelati e ricotta. L'Alpe del Garda è anche agriturismi, dove degustare i tradizionali piatti locali con possibilità di pernottamento .

Il prodotti principali della Cooperativa:

FORMAGELLA DI TREMOSINE:

Già il nome "Formagella di Tremosine", scritto con una sola g, dovuto alla locale pronuncia dialettale, contraddistingue l'originalità di questo formaggio.
La Formagella di Tremosine, formaggio tradizionale della Regione Lombardia, è un formaggio a pasta morbida, con occhiatura sparsa, dal sapore fragrante di latte di montagna e dal profumo delicato delle essenze dei prati stabili, prodotto con latte intero appena munto.
Questo formaggio, già prodotto nelle malghe e sugli alpeggi dell'altipiano di Tremosine con pezzatura ad uso famigliare, ha una tradizione centenaria che risale fino all'inizio del Novecento.
La lavorazione e la stagionatura (non inferiore a 40 giorni), avvengono in ambienti a temperatura controllata, nel cuore del Parco Alto Garda Bresciano, nel Caseificio Sociale Alpe del Garda.
Prodotto certificato da CSQA.

FORMAGGIO "GARDA STAGIONATO"
Il "Garda stagionato" è un formaggio stagionato almeno 12 mesi, compreso nell'elenco dei formaggi tradizionali della Regione Lombardia, ottenuto nel rispetto delle indicazioni e dei vincoli previsti dal Disciplinare di Produzione approvato dall'Organismo di Certificazione.
Il "Garda" viene prodotto nel periodo estivo con latte di bovine di sola Razza Bruna, allevate nel territorio del Parco Alto Garda Bresciano.
Prodotto certificato da CSQA e dal Consorzio "Disolabruna".

LATTECRUDO TREMOSINE
La tradizionalità di questo formaggio è legata alla particolare tecnica di trasformazione rimasta invariata nel tempo e che prevede un requisito qualitativo fondamentale che è l'utilizzo di latte appena munto non pastorizzato (ecco perchè latte crudo!) oltre a particolari condizioni di stagionatura. La pastorizzazione del latte uccide sì i microbi e i batteri ma "uccide" buona parte di sapore, cancellando i sentori del pascolo che ogni latte "avvalora" dentro di se. Il formaggio a latte crudo fermentando evolverà grazie all'azione della flora batterica originaria, quella che gli animali raccolgono dal territorio e trasferiscono al latte. Flora batterica che assieme alle tecniche di produzione lo rende unico e senza eguali.

SCHEDA VENDITORE OSPITE

Impegno verso il rispetto dell'ambiente: molto alto. Per la produzione di acqua calda per il caseificio si utilizzano pannelli solari. L'azienda agricola è dotata di impianti fotovoltaici, ed è in fase di realizzazione un impianto di biogas.
Produzione prodotti biologici: no;
Conduzione familiare: no;
Dimensione azienda: media;
Tracciabilità prodotti: sì;
Prodotti DOP: no;
Prodotti IGP: no.
In un meraviglioso contesto ricco di verde nel cuore della murgia barese, a Mariotto, nasce "Donna Francesca", modello di riferimento di vita e azienda familiare nell' assoluto rispetto della natura, oggi a disposizione dei consumatori che esigono qualità, freschezza e genuinità del prodotto.
“Donna Francesca” nasce come Azienda Agricola di famiglia, tramandata da tre generazioni. Sono Michele Dellorusso con sua moglie Francesca, cultori e fondatori dell’omonima azienda, oggi condotta dalla giovane nipote Francesca, che tramandano a figli e nipoti quest’antica tradizione.
Con una superficie totale di circa trenta ettari sulla quale insistono coltivazioni di mandorlo, ulivo, ciliegio, pomodoro, fichi e alberi da frutta, l’azienda agricola “Donna Francesca” è attiva in tutta la filiera agricola, dalla coltivazione alla trasformazione dei suoi prodotti, garantendo in questo modo al consumatore finale l’autenticità e la genuinità del prodotto.
Tutti i prodotti realizzati dall' azienda agricola "Donna Francesca" sono ottenuti nel rispetto delle antiche ricette senza nessun utilizzo di semilavorati o liofilizzati, che, anche se semplificano le attività lavorative e riducono gli elevati costi e tempi dei cicli produttivi, cancellerebbero di colpo la genuinità e l'autenticità di un prodotto artigianale in tutti i suoi aspetti, dalla coltivazione delle materie prime sino al confezionamento del prodotto finito.
L’ azienda agricola, già in regime di conversione al biologico, nel 2012 etichetterà tutti i prodotti aziendali col marchio BIO.
La Mandorla Filippo Cea, un Presidio Slow Food, e il Cotto di Fichi, prodotto tipico Pugliese, i fiori all’occhiello dell’azienda agricola “Donna Francesca”.

Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Assoluto. Una chiara dimostrazione è la scelta di produrre prodotti esclusivamente Bio

SCHEDA VENDITORE OSPITE
Produzione prodotti biologici: In conversione
Conduzione familiare: Si
Dimensione azienda: Piccola
Tracciabilità prodotti: Si
Prodotti DOP: Si
Prodotti IGP: Si

Uno scenario affascinante, immerso nelle campagne della bassa Murgia Barese, e un edificio antico che potrebbe raccontare mille storie fa da cornice a uno dei più belli e ammirati frantoi della nostra Puglia il frantoio oleario ”Feudo dei Verità”. Superato Mariotto, percorrendo la strada provinciale Mariotto-Mellitto che inizia lentamente ad arrampicarsi sulle colline verso il Parco dell’alta Murgia, dopo circa un chilometro, sulla sinistra, s’incontra la sede di quest’opificio agroalimentare e azienda agricola, nata per volere di Michele Dellorusso papà di Paolo e Gaetano attuali proprietari e conduttori.
Descrizione Storia: La storia del frantoio non può prescindere da quella della sua sede. Un edificio risalente alla fine dell’Ottocento (1882), utilizzato dapprima come masseria, poi come frantoio oleario, poi come mulino e infine nuovamente come masseria al servizio della famiglia Sylos. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu addirittura un rifugio per i soldati americani che risalivano la penisola partendo dal Sud rimasto sotto il controllo sabaudo. Dopo di che lo stabile fu abbandonato e rimase inutilizzato fino al 1991, quando fu rilevato da Michele Dellorusso che provvide assieme ai figli Paolo e Gaetano ai lavori di restauro, lavori che terminarono nel 2000 e l’anno successivo, il 2001, si poté finalmente inaugurare il frantoio oleario Feudo dei Verità.
Un nome inusuale per un frantoio. Un nome che prende spunto da quello di un’antica famiglia di origine spagnola che si stabilì in questa zona all’epoca del Regno delle Due Sicilie e qui fondò la frazione di Mariotto, facendola diventare un proprio “feudo”. Lo stesso nome della frazione trae la sua origine dal nobile Mariocto de Veritade, membro della famiglia de Veritade.
Oltre al nome, il frantoio oleario mantiene anche un altro elemento della nobile famiglia spagnola: lo stemma araldico, oggi leggermente modificato e semplificato, che fa da logo dell’oleificio.
Da tutto ciò si può cogliere un carattere fondamentale: la presenza di elementi antichi in un’azienda nata meno di un decennio fa. Questo incontro di antico e moderno, di tradizione e d’innovazione, infatti, è forse il segno distintivo del frantoio oleario Feudo dei Verità. Dal momento della costituzione del frantoio Oleario, i fratelli Paolo e Gaetano Dellorusso, con le rispettive consorti come socie e i figli come principali collaboratori, hanno coltivato un’idea fondamentale. Il frantoio non deve essere solo un centro di produzione olearia, ma anche un mezzo con cui coniugare tradizione e innovazione, un luogo in cui ripercorrere l’ultramillenaria storia della produzione dell’olio.
La scelta di un edificio antico sottolinea questa scelta, ma non è tutto. Oggi il frantoio conserva ancora le presse con i fiscoli, questi, uniti a reperti delle antiche tecniche di produzione olearia, sono esposti nelle sale del frantoio e costituiscono un vero e proprio museo. Sono visibili, inoltre, sull’architrave di alcune porte, degli aforismi incisi nel muro e riguardanti in particolare la famiglia e il lavoro. Tutto ciò fa dell’oleificio Feudo dei Verità una meta di frequenti visite da parte di curiosi e scolaresche.
Un’ospitalità che è garantita a tutti e soprattutto ai produttori. Questi hanno la possibilità di assistere a tutto il ciclo di produzione dell’olio ricavato dalle proprie olive, nel pieno rispetto delle norme igieniche e di sicurezza.
Descrizione produzione: Numerose e articolate le fasi della trasformazione. Quando l’oliva è di un colore metà verde e metà viola (invaiata) le nostre aziende agricole più qualificate, iniziano la raccolta. Dopo essere state consegnate al nostro frantoio, le olive sono opportunamente selezionate per varietà, suddivise in lotti di trasformazione, stoccate in casse forate della capacità di circa 250 kg e successivamente immagazzinate in luogo fresco e ventilato per un tempo non superiore alle ventiquattrore. Prima di inviare le olive alla molitura, le stesse sono sottoposte alla defogliazione (separazione di foglie e rametti dalle olive), alla vibrovagliatura (eliminazione terriccio e varie impurità) e infine se necessario al lavaggio con acqua corrente per poi essere inviate, a mezzo nastri trasportatori, alla frangitura.

Frangitura:
E’ il primo vero processo di trasformazione delle olive in olio. Eseguita in modo tradizionale, le olive vengono frantumate all’interno di una vasca circolare (molazza), risalente alla seconda metà dell’Ottocento, con fondo in granito su cui ruotano quattro macine in granito sardo che schiacciano e frantumano le olive per circa trenta minuti, al fine di ottenere un impasto omogeneo (la pasta).
Gramolazione:
L’impasto omogeneo così ottenuto dalla frangitura è inviato con coclee di acciaio inox al primo processo di separazione dell’olio dall’acqua e dalla polpa. La pasta all’interno di vasche di acciaio inox, chiuse ermeticamente, subisce un rimescolamento lento e continuo della durata di circa trenta minuti, a una temperatura controllata di 25°C (estrazione a freddo).
Estrazione:
I processi di estrazione possono avvenire per centrifugazione (processo continuo) o per pressatura (processo discontinuo). Il nostro frantoio disponendo di entrambi i processi, li utilizza per la prima selezione del suo olio extravergine di oliva:
Estrazione per centrifugazione:
La pasta, terminato il processo di gramolazione, è inviata mediante una pompa a pistone all’interno di un separatore centrifugo orizzontale, detto decanter, che sfruttando la forza centrifuga e i differenti pesi degli elementi separa l’olio, l’acqua di vegetazione e la sansa (pasta residua).
L’olio così ottenuto, spinto da una pompa, è inviato a un ulteriore separatore centrifugo; l’acqua di vegetazione è raccolta all’interno di una vasca (cosiddetto inferno) e la sansa, a mezzo coclee, inviata al sansificio.
Estrazione per pressatura:
La pasta, subito il processo di gramolazione, è disposta, mediante dosatore, su dischi filtranti (fiscoli) impilati su carrelli mobili, e in seguito posti sotto presse idrauliche, che con una pressione di circa 250 atmosfere separano la parte liquida, olio e acqua (mosto), dalla parte solida (sansa).
Separazione:
L’olio estratto dal decanter (estrazione per centrifugazione orizzontale) o il “mosto” ottenuto dalle presse (estrazione per pressatura), è inviato tramite pompe a un separatore centrifugo verticale che sfruttando il differente peso specifico dei parti, separa definitivamente le altre particelle d’acqua e impurità ancora presenti nell’olio.
Stoccaggio dell’olio:
L’olio extravergine d’oliva, così ottenuto, attraverso un complicato e accurato sistema di tubazioni rigorosamente in acciaio inox, è inviato ai trenta silos di acciaio inossidabile della capacità di 50 quintali ciascuno, e qui in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce e di calore lasciato decantare in modo naturale, senza filtrazioni forzate e a temperatura costante.

Impegno verso il rispetto dell'ambiente: L'emergenza ecologica è riconosciuta da tutti come una sfida prioritaria per garantire un mondo vivibile alle future generazioni. Il rispetto ambientale fa parte del DNA dell’azienda Feudo dei Verità, un rispetto che è valso all’azienda certificazioni di qualità quali: ISO 9001, IFS e BRC rilasciate dall’ente certificatore Certiquality.

SCHEDA VENDITORE OSPITE
Produzione prodotti biologici: In conversione
Conduzione familiare: Si
Dimensione azienda: Piccola
Tracciabilità prodotti: Si
Prodotti DOP: Si
Prodotti IGP: No

Cowparade è la grande mostra a tema di arte contemporanea che dal 1998, da un'idea del famoso scultore svizzero Pascal Knapp, invade tutti gli anni le vie delle metropoli del mondo portando la creatività degli artisti in mezzo alla gente. Fino ad oggi Cowparade è stata in scena in 40 città (New York, Chicago, Sidney, Londra, Parigi, San Paolo, Tokyo, ecc.) coinvolgendo centinai di creativi, attirando in media per ciascuna edizione oltre un milione di visitatori.
L'Accademia delle 5T è un movimento culturale che raccoglie aziende che producono, vendono o somministrano prodotti legati al Territorio e che si distinguono per Tradizione e/o Tipicità, ossia per quel genere di eccellente Qualità che contraddistingue l'agroalimentare italiano autentico.
Ne sono soci, infatti, contadini, commercianti, ristoratori, casari, norcini, maestri distillatori, vignaioli, fornai, pastori, oliandoli, pasticceri, allevatori, pescatori..., poi studiosi del settore, enti pubblici, consorzi, strutture didattiche... Ma, nell'ambito di queste categorie che rappresentano tutta la filiera del cibo, solo coloro che hanno fatto una scelta di campo coraggiosa e impegnativa, lavorando con passione nel rispetto dei nostri valori culturali, dell'ambiente e della biodiversità e, quindi, proponendo solo il buono naturale e autentico.
Il contadino e la massaia italiana sono da millenni protagonisti della più essenziale delle arti povere, quella del mangiar bene. Hanno saputo creare, anche con semplici cose, aiutati da una natura molto più generosa con le terre e le acque d'Italia che in qualsiasi altro sito al mondo e da una biodiversità che non ha uguale altrove, prodotti e idee culinarie gustosi e salutari: nasce da costoro quella che gli scienziati della salute hanno chiamato dieta mediterranea.
L'Accademia delle 5T, con iniziative di formazione, informazione e comunicazione fa conoscere, tutela e promuove questi valori culturali, ma anche economici, con una particolare attenzione alla sostenibilità e lo fa diffondendo una conoscenza vera dei prodotti tipici, favorendone, nel contempo, l'integrità.

Importanti associazioni, enti pubblici e tante persone di buona volontà si impegnano da tempo nel difendere il nostro patrimonio culturale e la sua storia enogastronomica facendo conoscere, tutelando e promuovendo molte tipicità cosiddette di nicchia, l'Accademia delle 5 T si propone di affiancarli e sostenerli, ma non solo.
Il contadino e la massaia italiana sono da millenni protagonisti della più essenziale delle arti povere, quella del mangiar bene. Hanno saputo creare, anche con semplici cose, aiutati da una natura molto più generosa con le terre e le acque d'Italia che in qualsiasi altro sito al mondo e da una biodiversità che non ha uguale altrove, prodotti e idee culinarie gustosi e salutari: la dieta mediterranea, così la chiamano oggi gli scienziati della salute.
Situata ta le colline di Colle di Val d'Elsa e San Gimignano l'Azienda Agricola Cardini Claudio nasce dalla passione per l'agricoltura e dal desiderio di presentare ai consumatori un prodotto di alta qualità, genuino e sicuro.


Descrizione Storia
E' tra le colline della provincia di Siena, nel comune di Colle di Val d'Elsa dove Claudio ha deciso di coltivare, nel giugno del 2008, il Crocus Sativus ovvero lo Zafferano!
Così nasce questa piccola grande avventura in un fazzoletto di terra di due ettari di cui soltanto, si fa per dire, 1200 mq coltivati a zafferano. Dopo vari tentativi e tante soddisfazioni comincia la produzione dell'oro rosso con molti apprezzamenti da parte della clientela e anche della concorrenza.


Descrizione produzione

Già dal 1200 lo zafferano veniva coltivato nelle campagne toscane da Firenze e Siena, da San Gimignano a Monteriggioni e utilizzato come oggetto di scambio e di commercio e come sostitutivo del denaro.
I bulbi vengono messi a dimora su filari distanti 70 cm tra loro e a una profondità di circa 15cm. Intorno alla seconda quindicina di ottobre i fiori vengono raccolti la mattina prima che il sole li apra. Portati nei locali adatti avviene la sfioritura, cioè l'apertura del fiore con l'asportazione degli stimmi. Questi stimmi vengono sistemati su un setaccio della farina, messo capovolto e posto sulla brace di legna (mandorlo o quercia), nel camino appeso come un semplice paiolo. La tostatura è il momento cruciale di tutto il lavoro dello zafferano. Col la tostatura gli stimmi perdono i 5/6 del loro peso, con 600 grammi di stimmi freschi se ne ottengono 100 grammi di stimmi secchi.
La raccolta dei fiori dura da 15 a 20 giorni. Per produrre un kg di zafferano secco occorrono circa 200.000 fiori e sulle 500 ore di lavoro.
Tutta la lavorazione dalla raccolta dei fiori, la sfioritura, e la confeziona tura è totalmente manuale.

SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Molto alto
- Produzione prodotti biologici: Si, ma non certificati
- Conduzione familiare:
- Dimensione azienda: Piccola
- Tracciabilità prodotti:
- Prodotti DOP: No
- Prodotti IGP: NO
La birra era conosciuta e prodotta fin dall'antichità in Egitto, in Grecia, dai Romani, dai Galli e dai Germani. Proprio il fatto che nei secoli sia stata la bevanda principale dell'Europa centrale e settentrionale, ha affascinato il creatore del birrificio artigianale KHAMEN: il giovane Andrea Valigi, laureato brillantemente in Agraria e specializzato in tecnologie e biotecnologie alimentari.
Per i suoi studi approfonditi e per la suggestione esercitata in lui dall'antico Egitto, Andrea ha pensato di evocare nel nome della sua birra le affascinanti atmosfere del periodo faraonico. E' nata così Khamen, la regina delle birre, misteriosa e affascinante insieme.
Il birrificio artigianale, modernissimo nei macchinari e nelle tecnologie, è sorto in una tipica struttura antica, e sta crescendo non solo grazie alla professionalità e riconosciuta competenza di Andrea, ma anche per l'autentica passione e il suo impegno costante.

Amore e passione per una della arti più antiche del mondo, nasce così KHAMEN, l'inimitabile birra artigianale. Prodotta soltanto con ingredienti naturali, come antica tradizione vuole, viene confezionata in un'elegante bottiglia in ceramica da 0,5L, che oltre alla sua piacevolezza, impedendo il passaggio della luce e limitando gli sbalzi termici, garantisce la conservazione ottimale del prodotto. Disponibile in due versioni:
KHAMEN CHIARA: Birra artigianale di colore giallo oro intenso, con schiuma densa e persistente. Esalta l'aroma del malto con sapore delicatamente dolce, protratto nel tempo, che lascia in bocca una sensazione di pienezza ed una "voglia di berne ancora". Rifermentata in bottiglia. Forma sedimento naturale. Alc. 5,4 %vol.
KHAMEN SCURA: Birra artigianale doppio malto, che richiama il colore del caffè fatto in casa con la moka, con schiuma densa e persistente. Esalta l'aroma del miglior cioccolato fondente, con note che richiamano il caffè appena torrefatto. L'aroma delle migliori varietà di luppolo, sapientemente selezionate, completa il quadro sensoriale. Rifermentata in bottiglia. Forma sedimento naturale. Alc. 7,1 %vol.
La KHAMEN viene venduta anche in bottiglie decorate a mano con motivi floreali, naturalistici o personalizzabili a richiesta del cliente. Ottima idea regalo, ogni bottiglia è decorata interamente mano ed è un pezzo unico.
Alla collezione si è aggiunto da poco un vero e proprio gioiello la JEWEL: birra chiara doppio malto, stile helles bock, alc. 7,0 % vol. una nuova linea in bottiglie di vetro da 0,33L.
Corposa, schiuma densissima e molto persistente, lascia in bocca un retrogusto fresco e mieloso.
Tutte le birre sono disponibili nei pratici fusti party keg monouso da 5L, con spillatore incorporato.
L'Azienda è situata nei pressi di Perugia a Pila, Strada del Pino 3/B.
Nelle verdi campagne dell'Umbria, ci dedichiamo da anni con passione, alla coltura di cereali, vigneti ed alla zootecnia di qualità, attuando il sistema del ciclo chiuso.

Facciamo nascere, infatti, ed alleviamo suini altamente selezionati, nutrendoli con materie prime naturali, ricavate dai nostri terreni e lavorate nel mangimificio dell'azienda. Con i nostri suini produciamo, così, salumi caratteristici e carne fresca di elevata qualità.

Vendiamo i nostri prodotti tipici umbri via internet e nel suggestivo punto vendita aziendale, immerso nella splendida campagna perugina.

Siamo in grado di offrirvi una vasta gamma di prodotti tipici: oltre tutti i tipi di salumi, lavorati secondo le antiche ricette contadine, la birra artigianale Khamen, prodotta da una delle aziende di famiglia, formaggi, miele, confetture e marmellate, prodotti a base di tartufo, cereali e legumi.

Con le nostre specialità tipiche umbre realizziamo confezioni regalo, anche personalizzate, per qualsiasi occasione.



PILA: UN VILLAGGIO CON UNA STORIA ANTICHISSIMA
Adagiato tra vigneti, giardini, pinete e boschi di lecci, lungo la strada del Vino, a pochi chilometri da Perugia, si trova l'abitato di Pila, antico sito d'origine etrusco-romana. Numerosi ritrovamenti archeologici e resti di strutture murarie attestano l'antichità del paese: la statua etrusca in bronzo (detta L'Arringatore), conservata al Museo Archeologico di Firenze, che è datata al I secolo a.C. e rappresenta il personaggio di Aule Metele che si rivolge alla folla; un certo numero di tombe e tumuli in pietra, risalenti all'epoca romana, da cui sembrerebbe derivare il nome del paese (pilae in latino); il castello medioevale, punto di osservazione e di controllo per l'intero territorio ad ovest di Perugia.

A est dell'abitato di Pila e sul lato destro del torrente Genna, si trova la località denominata Pino (qui si trova l'Agricola Mariotti), su un terrazzo costituito da terreno alluvionale ghiaioso, ricco di concrezioni calcaree. In questa zona sono stati effettuati ritrovamenti di materiale preistorico (raschiatoi, punte di selci e dischi), per cui si ipotizza che questa località possa essere stata una stazione paleolitica.

All'interno dell'Agricola Mariotti, alla confluenza di due viali di pini, sulla via per il vicino borgo di Boneggio, si trova la chiesetta di Santa Maria Maddalena del Pino, di proprietà della famiglia. Una menzione ad essa relativa risale al XVI secolo: era citata nel "Lbro dei cittadini" (il catasto comunale). Tuttavia c'è fondata ragione di pensare che sia più antica e che risalga al Medio Evo.


El Vegro, nome con il quale veniva identificato un piccolo vigneto di proprietà di famiglia che da generazioni si dedica alla coltivazione della vite, situato sulla Collina Foscarino nel comune di Monteforte d'Alpone. Solo Garganega per i vini di El Vegro, "quel" Garganega così come noi oggi li conosciamo, il frutto di una lunga interazione naturale tra vitigno ed ambiente a cui l'uomo ha dato in questi ultimi anni un particolare contributo.
Fare vino per Roberto non è solo un lavoro ma è la sua passione, senza inseguire il gusto che il mercato richiede ma ricercando un vino dalle caratteristiche più vicine alla sua storia stessa e accentuando le proprietà organolettiche del Garganega in purezza.

La strada scelta da Roberto da subito ha dato riscontri positivi e apprezzamenti da parte dei critici del "Espresso" e da tigulliovino.


L'unico neo? E' una produzione limitata!
La Fattoria di Certignano produce vino nella zona del Valdarno Superiore, zona evocata alla produzione di vino di qualità fin dall’epoca medicea. Infatti è una delle quattro zone di produzione presenti in un bando mediceo del 1716, in cui, Cosimo III de’ Medici, delimitava le aree vocate alla produzione di vino di qualità: il Valdarno Superiore, Carmignano, Pomino ed il Chianti.

Il vino della Fattoria di Certignano è il prodotto della lavorazione di uve di prima qualità, secondo un processo che unisce tecnologia e tradizione. Ogni fase della lavorazione rispecchia infatti l’antica tradizione toscana per il vino. La formazione di un deposito sul fondo della bottiglia dopo un lungo periodo di conservazione, è da considerarsi un pregio, in quanto indice di genuinità.

La Fattoria è situata sulla S.P. Setteponti, nel territorio delle Balze, sculture rupestri che madre natura creò con mano sapiente nel tempo. Può apparire incredibile, ma chi sogna di visitare la celebre "Mountain Valley" americana può trovare pane per i suoi denti anche qui, in Toscana. Intendiamoci, nessuno può avere la pretesa di trovare da queste parti la smisurata vastità dei deserti dell’Arizona.
La visione delle Balze emozionò a tal punto la sensibilità di Leonardo da Vinci, che le inserì nel paesaggio scenico delle sua opera più enigmatica ed ammirata: “la Gioconda”, esposta al museo del Louvre a Parigi.
La Fattoria di Certignano produce principalmente vino ed olio di ottima qualità ed oltre a questi prodotti, si produce il miele di acacia e millefiori, il Vin Santo, tre tipi di grappa ed il nocino.
Oggi il produttore, fin da giovane amante della campagna come vicinanza alla natura e fonte di genuinità, enologo e coltivatore, impiantando nuove vigne su terre già di semina, e con accurata selezione del prodotto, ha ottenuto vini di qualità che hanno saputo incontarre il gusto dei consumatori.



L’Azienda Agricola Fontanarossa nasce negli anni settanta dalla passione per l’agricoltura dei coniugi Virgilio Germanà e Giovanna Di Caro, con il preciso scopo di ammodernare e lanciare oltre i confini dell’isola, con una propria personalità, il vino siciliano. Questo progetto ha portato alla costruzione di una nuova cantina, e all’impianto di circa venti ettari di vigneto, con l’introduzione di cultivar alloctone accanto alle siciliane tradizionali, nei terreni più adatti. I risultati hanno portato ad ottimi prodotti, che hanno ottenuto prima l’Indicazione Geografica Tipica ‘ Fontanarossa di Cerda’ e poi il riconoscimento della Denominazione d’Origine Controllata ‘Contea di Sclafani’

Ciò che ci spinge la famiglia a lavorare a Fontanarossa è l`amore per la Terra, per il ciclo biologico e l`armonia della Natura. L`intera azienda è a conduzione bio, l`allevamento degli animali è rigorosamente rispettoso del loro benessere, tutto si impronta ad un rigoroso risparmio energetico e delle risorse idriche.
Ovviamene anche i rifiuti vengono gestiti in maniera rispettosa dell`ambiente.
Sin dalla fine del 1800 l’azienda è stata tramandata di padre in figlio fino agli attuali discendenti, Paolo ed i suoi figli Guido e Gherardo, che hanno dato il via ad una vasta opera di ristrutturazione (ancora in corso) e di rilancio.La tenuta è un’azienda agricola di medie dimensioni nata agli inizi del ‘900. Si estende su circa 60 ha di proprietà di cui 15 a vigneto, 3.5 ad oliveto posta su un terreno a medio impasto ad una altitudine di 150-200 metri s.l.m., alle pendici delle colline del Montalbano. I vecchi vigneti esistenti (alcuni risalenti agli anni della grande guerra) sono stati via via riorganizzati agronomicamente per produrre uve di migliore qualità. Alcune delle vigne sono state recuperate con rimpiazzi ed innesti più giovani, altre invece sono state sostituite interamente. I vigneti sono stati realizzati con cloni e sistemi di allevamento più idonei alle caratteristiche dei terreni della zona privilegiando ovviamente il vitigno principe del Chianti cioè il sangiovese. Viene privilegiata la lavorazione dei terreni e l’inerbimento parziale invece che l’operazione della diserbatura e anche per quanto riguarda le concimazioni vengono usati solo prodotti organici e non chimici.
L’edificio in stile liberty, nato come cantina all’inizio del 1900 per ricevere l’uva prodotta nei vigneti impiantati nelle colline circostanti, è noto come “Cantinone”, così chiamato per la mole a forma rettangolare, particolare per l’epoca; per un breve periodo è stato anche una delle tre sedi della “Scuola-manifattura di Filet” fondata dalla contessa Gabriella Rasponi Spalletti alla fine del 1800. Attualmente è esclusivamente adibita a cantina per la raccolta e la trasformazione dell’uva di propria produzione.
La tinaia e la cantina sono ancora in fase di ristrutturazione per raggiungere migliori obiettivi. Dal 2003 sono state adottate nuove attrezzature per la vinificazione, la conservazione e l’affinamento del vino. L’adozione di barriques francesi si è affiancata alla presenza di 15 botti di rovere da 50 hl già presenti in cantina, per un migliore invecchiamento di una parte del vino prodotto e per esaltarne determinati profumi.

I vigneti si estendono per 15 ettari su un terreno di tipo argilloso con un ph neutro/sub-acido e con dotazioni di fosforo e potassio medie. Il sesto di impianto è per un investimento di oltre 4400 piante/ha e la forma di allevamento è impostata sul cordone e sull’archetto toscano. L’esposizione è a sud-ovest. Non viene effettuato nessun trattamento con il diserbo e le concimazioni sono solo organiche.
L’uva, in prevalenza sangiovese, cabernet, trebbiano e canaiolo nero, viene raccolta a mano; dopo la fermentazione in vasche di cemento vetrificate, il vino viene fatto maturare in botti di rovere da 50 hl o in barriques, poi, successivamente affinato in bottiglia per un periodo che va da due a sei mesi.

RECENSIONI:
Guida “I Vini di Veronelli”: 2006-2007-2008-2009
Guida “ Luca Maroni”: 2007-2008-2009
Guida “ I Vini dell’Espresso”: 2007-2008-2009
Selezione Vini Toscani Enoteca Italiana 2007

Guida “C’è olio e olio in Toscana”: 2002-03-04-05
Rivista Bibenda
Rivista GOWINE




La Poderina Toscana nasce nel 1996, da un impegno di Fausto Borselli, che rilevando dei terreni adibiti a fieno e a grano, li trasforma in oliveti e vigneti.
Da subito l’idea è di tuffarsi completamente nel metodo biologico certificato, per tutti i prodotti dell’azienda: nasce così il Rosso Marracone D.O.C. che poi entra a fare parte della Strada del Vino Montecucco e dei Sapori d’Amiata e nasce anche l’Olio Extravergine di Oliva Biologico, che da subito si fregia della certificazione IGP Toscano.
Dopo i 3 anni di conversione al metodo biologico, l’azienda è completamente certificata dall’Organismo internazionale di controllo biologico QC&I e riesce a soddisfare pienamente gli alti standard qualitativi che impone il mercato attuale, anche grazie al frantoio ecologico continuo Rapanelli di proprietà.
Questo frantoio riesce ad estrarre in metodo continuo, completamente a freddo, olio extravergine di oliva biologico di elevata qualità ma soprattutto particolarmente delicato, grazie all’innovativo sistema di estrazione Sinolea.
Dall’anno successivo si provvede a frangere olive anche conto terzi, aggiungendo una lavatrice di ultima generazione e componenti tecnologici per aumentare la qualità complessiva dell’olio di ogni cliente.
Dal 2006 è aperto al piano superiore dell’azienda il Ristorante L’Olivastra, con cucina biologica, che con i suoi 40 posti permette di lasciare ampio spazio e accoglienza alla clientela, proponendo prodotti sempre garantiti, freschi e in linea con le coltivazioni stagionali. Durante l’anno si ripetono eventi musicali, teatrali, culinari di alto livello, con cene recitate a tema e naturalmente eventi classici come le principali festività e le cerimonie organizzate.
E’ sempre gradita la prenotazione per cene, pranzi, degustazioni e visite guidate.



SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Elevato
- Produzione prodotti biologici:
- Conduzione familiare:
- Dimensione azienda: Piccola
- Tracciabilità prodotti:
- Prodotti IGP:
- Prodotti DOC:
Forse non la "prima" in assoluto...
ma sicuramente una delle prime e rare aziende olivicole locali a conduzione femminile. La sensibilità, la grazia, l'entusiasmo di Cristina Armato, sembrano trasferirsi nel suo modo di "fare" olio, conferendo allo stesso un senso di piacevole leggerezza, accompagnato dal gusto antico e naturale della tradizione.

Bisogna partire dalla seconda metà dell'ottocento...
per risalire alle origini della nostra produzione olearia. Gli antesignani di Cristina, Devia Domenico ed Abbo Maddalena, cominciarono proprio allora a produrre olio ed olive in salamoia in quel di Lucinasco. In seguito, l'azienda viene portata avanti dal consuocero Devia Antonio, con l'appoggio della propria moglie, Siffredi Caterina. Devia Silvana la figlia di Devia Enrico (nonchè madre di Cristina), seguendo le orme del padre e dello zio, portò avanti l'azienda di famiglia, per un periodo con il padre e lo zio, poi in un secondo tempo ampliando "la famiglia" con l'ingresso di Armato Silvano suo marito (nonchè padre di Cristina). E siamo ai giorni nostri, con Cristina che decide di proseguire l'attività di famiglia, occupandosi dell'Azienda, con il costante aiuto dei genitori, al fine di ottenere un giusto connubio tra tradizione ed innovazione, per portare avanti un nuovo modo di proporre un prodotto antico, che ha fatto la storia della sua famiglia.

Tutto il lavoro portato avanti dalle generazioni precedenti, intriso di rigore, fatica, sudore, ma soprattutto rispetto per la maestosa pianta dell'Ulivo e del suo territorio, hanno permesso oggi, di ottenere un prodotto di qualità "veramente" superiore, un olio che non puoi descrivere a parole, devi assaggiarlo...

In occasione della manifestazione OLIOLIVA svoltasi dal 28 al 30 novembre 2008 è stata indetta la II° edizione del concorso "Premio miglior uliveto" promosso dall'Associazione nazionale città dell'olio e dalle associazioni di categoria.
Per il comune di Lucinasco il primo premio è stato vinto dall'Azienda Agricola Armato Cristina.

Un realtà relativamente nuova nel panorama vitivinicolo della Liguria, nata nel 2002 grazie alla solida collaborazione avviata tra Fausto De Andreis ed la famiglia Crosa di Vergagni. L'azienda dispone attualmente di circa 7 ettari di vigneto collocati nelle migliori esposizioni dell'entroterra di Albenga e di una cantina ottimamente attrezzata. La produzione è orientata esclusivamente sui vitigni tradizionali della Riviera Ligure di Ponente, vinificati con l'attenzione con l'attenzione necessaria a preservare l'integrità e l'originalità del carattere varietale delle uve di provenienza.
Il pigato, vitigno principe del territorio, il cui nome deriva dalle piccole puntinature che compaiono sull'acino alla maturazione, è prodotto in due differenti tipologie e si trova la sua massima espressione nello Spigau Crociata, un vino dalla interessante prerogativa di lunga evoluzione nel tempo. La gamma si completa con una piccola quantità di pregiato Ormeasco, indentificato come Macajolo.

Nel massimo rispetto del terroir..

Vogliamo presentarvi:

Fausto
Personaggio poliedrico e singolare interprete del vitigno Pigato, vanta una lunga esperienza tra i filari e in cantina.
é attirato dalle potenzialità dei vitigni del territorio di cui conosce i segreti più intimi.
Li plasma con curiosa efficacia grazie ad una sua particolare ricetta affinata dal tempo e dalle sue felici intuizioni.

Chiara
Giovane ed intraprendente, mette costantemente a servizio dell'azienda la sua capacità degustativa.
Con piglio e dinamismo segue prevalentemente i rapporti con la clientela.
Sempre presente all'ocorrenza per offrire il suo appassionato contributo tanto in vigna quanto in cantina.


SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Medio
- Produzione prodotti biologici: No
- Conduzione familiare:
- Dimensione azienda: Piccola
- Tracciabilità prodotti:
- Prodotti DOC:



Il Pastificio Casoni prende il nome dalla Famiglia Foresi (Soprannominata Casoni) le cui origini vengono da un paesino sulle colline marchegiane a 3 km da Campofilone.
Siamo nati e cresciuti in questo paese noto per una tradizione secolare documentata già nel XVI secolo per i famosi "Maccheroncini di Campofilone", sottilissimi fili di pasta all'uovo.

Il Pastificio Casoni è sinonimo di qualità ed è un'azienda a conduzione famigliare, che da generazioni ha ereditato passione ed esperienza.
Nel corso del tempo il Pastificio Casoni è riuscito a proporre e a mantenere un prodotto di eccellente qualità usando solo materie prime di prima scelta quali farine speciale, semole e uova freschissime.

Il Pastificio Casoni, inoltre, pone attenzione e rispetto alle tradizionali fasi lavorative, come: le uova sgusciate al momento, la stesura della pasta, la piegatura delle porzioni, il confezionamento finale, tutto in modo manuale.

Non a caso la Pasta Casoni è una vera specialità all'uovo:

"BUONA COME QUELLA FATTA IN CASA DI UNA VOLTA".


SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Medio
- Produzione prodotti biologici: No
- Conduzione familiare:
- Dimensione azienda: Piccola
- Tracciabilità prodotti:

Socio Accademia delle 5T.
Questa è la terra dei grandi ulivi secolari. E' dai frutti di questi grandi patriarchi, da secoli padroni del nostro territorio, che noi ricaviamo i nostri oli extravergini d'oliva.
L'intero territorio, compreso tra Ostuni ed il mare, è il cuore del futuro "Parco degli ulivi secolari". Qui alberi e uomini hanno intrecciato le loro storie.

E come accade agli uomini, ognuno di questi alberi ha il suo carattere: c'è quello piegato dal vento, un altro mutilato dal fulmine, i nodi di uno paiono un viso sorridente, in un altro rivelano un'espressione accigliata. Sono curvi e contorti, l'uno diverso dall'altro.
In un mondo che insegue l'uniformità qui, grazie agli ulivi, si resiste nella diversità.
La Masseria Il Frantoio sorge al centro di questo parco, all'interno di una vasta tenuta interamente coltivata ad ulivi, a pochi chilometri da Ostuni.

L'ospitalità
Sulla grotta ipogea, scavata nella roccia, un tempo utilizzata per la molitura delle olive, sono stati edificati nei secoli i vari corpi dell'edificio. Masseria il Frantoio rappresenta la nuova generazione dell'agriturismo: poche camere, ricavate nella parte dell'edificio costruita nell'ottocento, tutte curatissime e arredate come in un albergo di charme.
I giardini sono ben tenuti, la vita è di completo relax. La cucina utilizzando i prodotti freschi della campagna e dell'orto soddisfa e stupisce.
Un viale alberato di pini conduce al cortile interno, in cui è piacevole indugiare o, d'estate, cenare all'aperto a lume di candela.
Sul cortile si affaccia, un romantico giardino all'italiana con una voliera per pavoni, un solare agrumeto con piante di limoni, arance, mandarini e cedri. L'orto è alle spalle della sala da pranzo: vi abbondano le erbe aromatiche, coltivate con sistemi assolutamente tradizionali. Gli ospiti hanno a disposizione una cucina, salottini, la sala lettura e il ristorante.


SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Buono
- Produzione prodotti biologici:
- Conduzione familiare:
- Dimensione azienda: Media
- Tracciabilità prodotti:
- Prodotti DOP:
A Rovereto in provincia di Trento, abbiamo il piacere di conoscere Stefano, titolare di una piccola azienda a conduzione familiare che dal 1990 ha scelto di ottenere tutte le produzioni dell'azienda con il "metodo di coltivazione biologico".
Stefano coltiva su una superficie di circa 3 ettari melo, piccoli frutti, pomodoro, cavolo cappuccino ed altri ortaggi.
Grazie al piccolo laboratorio artigianale di cui dispone, è in grado di trasformare la materia prima prodotta in azienda, ottenendo prodotti artigianali di altissima qualità destinati ai palati sopraffini.
Grazie alla sua abilità, siamo in grado di gustare confetture e composte prodotte proprio come si faceva una volta, tutti i prodotti vengono lavorati ancora a mano, senza l'aggiunta di addensanti e conservanti, utilizzando solo tanta frutta ed agrumi freschi.



SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Medio/alta
- Produzione prodotti biologici:
- Conduzione familiare:
- Dimensione azienda: Piccola
- Tracciabilità prodotti:
- Prodotti DOP: no
Da oltre tre generazioni la famiglia Stallone continua a svolgere l'attività di famiglia, promuovendo la salvaguardia del territorio e del consumatore, portando sulla tavola le tre colonne portanti della sua filosofia... Tradizione, Gusto, Genuinita'.

L'Olio Extravergine d'Oliva "Le Tre Colonne" è un olio di oliva puro, genuino e naturale, un olio di qualità che si distingue dai numerosi prodotti contraffatti esistenti sul mercato. Esso è ottenuto "solo" da olive sane, integre e mature al punto giusto. La loro molitura avviene con l'utilizzo di macine in pietra di granito e sistema continuo di estrazione; tale operazione avviene entro le 24 h dalla raccolta per evitare che la fermentazione deteriori la qualità dell'olio.

L'Olio Extravergine d'Oliva "Le Tre Colonne" prodotto dall'Azienda Agricola di Salvatore Stallone è caratterizzato da un profumo intenso, un sapore fruttato e ha un colore deciso. Il suo gusto delicato si esalta sia a crudo che nell'elaborazione di piatti più complessi e prestigiosi.



SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Medio
- Produzione prodotti biologici: No
- Conduzione familiare:
- Dimensione azienda: Piccola
- Tracciabilità prodotti:
- Prodotti DOP:
A pochi passi dal Lago di Garda, sopra una collina circondata da viti ed olivi, scopriamo l'azienda Girardelli. Eugenio, con l'aiuto della sorella Susanna, conduce una piccola azienda che è ormai diventata il punto di riferimento non solo per le persone del posto, ma soprattutto dalle migliaia di turisti stranieri che ogni anno vengono a trascorrere le vacanze nella nostra splendida penisola. Bastano poche parole, qualche sguardo per stemperare la diffidenza iniziale di Eugenio che nel pomerigio mi permette di fotografare la cantina, un vero e proprio luogo di culto dove sono custodite le botti con il suo vino più prezioso: il Bardolino Superiore DOCG.
Bardolino è situato in una splendida ansa molto del lago di Garda, in un clima mite dove la perfetta simbiosi tra sole e pioggia e la maestria dei titolari, offrono prodotti di qualità superiore che ci consentono di fare bella figura in tutto il mondo.


SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Medio
- Produzione prodotti biologici: No
- Conduzione familiare:
- Dimensione azienda: Piccola
- Tracciabilità prodotti:
- Prodotti DOC e/o DOCG:
- Prodotti DOP:
Agli inizi del '900 l'Apicoltura era molto diffusa, presente in tutte le ville venete e in molte famiglie di Agricoltori. Fino al 1926, anno della promulgazione della prima Legge sull'Apicoltura, gli sciami d'api erano posti in un semplice parallelepipedo; in autunno, alla fine delle fioriture, tutto il contenuto, api comprese, veniva pressato per ricavare il miele e la cera (e quindi distrutta l'intera famiglia e i favi).
Dopo il 1926 iniziò lentamente un'Apicoltura un po' più razionale anche se fino agli anni '50 la maggior parte delle api veniva ancora allevata nei cosiddetti "bugni", rustici ricoveri adattati ad arnia. Non esistevano Associazioni di Apicoltori: i riferimenti per chi voleva imparare a condurre le api erano alcuni Apicoltori locali che, per i tempi, potremmo definire semiprofessionisti. Per acquistare attrezzature del settore gli Apicoltori si recavano a Trento e a Milano (qui erano già attivi i Consorzi che svolgevano anche Corsi di Apicoltura).
Fino a quando, nel 1975, una ventina di Apicoltori si riunì presso l'Ispettorato Agrario di Treviso e fondò l'APAT, acronimo di "Associazione Provinciale Apicoltori Trevigiani".
Nel 98 l'APAT diventa quindi "Associazione degli Apicoltori di Belluno, Treviso e Venezia"
Oggi l'APAT attraverso la propria struttura, assicura l'assistenza tecnica, la formazione e l'aggiornamento degli operatori del settore, attività di divulgazione del lavoro delle api e dell'Apicoltore.



SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Medio
- Produzione prodotti biologici: No
- Conduzione familiare: No
- Dimensione azienda: Consorzio
- Tracciabilità prodotti:
- Prodotti DOP: No
Il Consorzio dell'Asparago di Bassano si è costituito nel 1980 con lo scopo di tutelare, incrementare e valorizzare la produzione di questa coltura, studiare tecniche colturali e di commercializzazione atte a migliorare le caratteristiche qualitative e commerciali del prodotto ed a salvaguardarne le peculiari caratteristiche e la tipicità. Il Consorzio provvede a controllare che non vi sia intrusione di prodotto estraneo, proveniente da zone di produzione diverse da quelle tipiche e che si spaccia per asparago di Bassano; infatti, l'asparago di Bassano, per poter essere venduto come tale, può essere prodotto solo nei comuni di Bassano del Grappa, Cartigliano, Cassola, Mussolente, Pove del Grappa, Romano D'Ezzelino, Rosà Rossano Veneto.

Il Consorzio inoltre si occupa della gestione del MARCHIO, curandone la riproduzione e la corretta utilizzazione. I consorziati possono apporre al prodotto confezionato il marchio del Consorzio, se questo corrisponde alle caratteristiche previste dal regolamento. In quest'ultimo vengono definiti i parametri commerciali e le norme che disciplinano l'uso del marchio, i relativi controlli e sanzioni.
Possono far parte del Consorzio quei produttori le cui aziende siano comprese nelle zone suindicate e che pongano a coltura di Asparago di Bassano una superficie minima di 100 m lineari.

L'asparago dunque rappresenta una vera tradizione per l'area e per tale motivo tra gli obbiettivi prioritari del Consorzio vi è quello di salvaguardarlo e valorizzarlo, incentivando la prosecuzione generazionale nell'attività di coltivazione.





SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Medio
- Produzione prodotti biologici: No
- Conduzione familiare: No
- Dimensione azienda: Consorzio
- Tracciabilità prodotti:
- Prodotti DOP: No
- Prodotti IGP:
Veneto
A pochi passi dal cuore di Treviso, conosciamo l'azienda agricola Ca' Mauro condotta dal papà Roberto, la moglie ed i due figli. La tradizione di coltivare la terra risale agli anni 20; nel tempo la volontà di specializzarsi in prodotti artigianali di altissima qualità, ha portato l'azienda a produrre l'autentico Radicchio rosso di Treviso IGP, proprio quello vero ricercato in tutto il mondo.
Tutti i prodotti trasformati sono totalmente esente da conservanti, proprio per ottenere un prodotto sano e genuino, il tipico prodotto artigianale di alta qualità.




SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Medio
- Produzione prodotti biologici: No
- Conduzione familiare:
- Dimensione azienda: Piccola
- Tracciabilità prodotti:
- Prodotti DOP: No
- Prodotti IGP:
Tra i fiumi Livenza e Tagliamento, le Vigne trovano una terra molto generosa e una famiglia che badano a loro con amore e rispettando l'ambiente che le circondano.
Lavorare con i metodi dell'agricoltura biologica è una scelta seria, impegnativa e consapevole.

Arrivati in azienda, l'ospitalità del Sig. Daniele fu qualcosa di squisito. Li davvero nulla è lasciato al caso. La barricaia è costudita nel piano interrato dove l'umidità e la temperatura vengono costantemente controllate, sfruttando al meglio la gestione della ventilazione naturale; l'intero edificio è qualcosa di unico, costruito interamente secondo i canoni della bioedilizia.
Circa vent'anni fa Daniele fece una scelta di vita: abbandonare l'impiego di pesticidi e sostanze di sintesi.
Oggi l'azienda produce con impegno e passione vini di qualità, premiati in diverse manifestazioni internazionali.
Beh, se vi piace, sappiate che è anche biologico.



SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Elevato
- Produzione prodotti biologici:
- Conduzione familiare:
- Dimensione azienda: Piccola
- Tracciabilità prodotti:
- Prodotti DOC e/o DOCG:
Nelle Marche, a cavallo tra le province di Pesaro-Urbino ed Ancona, l'azienda agraria Luzi coltiva i propri terreni.
Impegnata a produrre nel massimo rispetto dell'ambiente e dell'uomo, adottando metodologie di coltivazione a basso impatto ambientale e biologiche, attraverso una continua selezione qualitativa delle sementi, riesce ad ottenere una materia prima di eccellente qualità, sfruttando al meglio le caratteristiche pedoclimatiche della zona.
L'azienda utilizza esclusivamente il mulino a pietra, ottenendo così farine veramente integrali e funzionali perchè ricche di minerali, vitamine, fibra e caratterizzate dalla presenza del germe, che è l'anima della farina stessa. Il gusto in questo modo risulterà inconfondibile, indimenticabile; parlare di integrale vero significa utilizzare farine ottenute da mulino a pietra.
Assaporando queste specialità, si potrà parlare di un'eccelente pasta artigianale 100% Italiana.



SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Buono
- Produzione prodotti biologici: Si
- Conduzione familiare: No
- Dimensione azienda: Medio/piccola
- Tracciabilità prodotti:
- Prodotti DOP: No
Liguria
L'Azienda Agraria Anfossi si trova nella pianura d'Albenga, in provincia di Savona, a 5 km. dalla costa della Riviera Ligure di Ponente, alla confluenza dei torrenti Arroscia e Neva. Qui fin dai primi del '900 ci dedichiamo con passione all'agricoltura coltivando 30 ettari di terreno. Le nostre principali colture sono: gli ortaggi, la vigna, gli olivi. I nostri principali prodotti sono: il basilico conservato, il vino, l'olio, il pesto, i carciofi freschi.

ANTONIO ANFOSSI - Genova (1874-1960) Industriale dello zucchero, diventa presidente e maggiore azionista degli Zuccherifici Liguri Lombardi, incrementando il numero degli stabilimenti e acquistando per se aziende agricole, una per ogni nuovo zuccherificio costruito. Costruisce in questo modo un latifondo formato dall'azienda di Portomaggiore (FE) 1000 ettari con annesso caseificio e industria conserviera, da quella di Piacenza,di Parma e di Livorno, sempre con l'idea di trasformare il prodotto agricolo in prodotto industriale. Infine nel 1919 acquista la casa e i terreni di Bastia con l'intento di crearsi un buon ritiro per la vecchiaia, vicino al paese nativo Onzo. Inizia così a Bastia il lungo lavoro di bonifica dei terreni comprati dal demanio e ricavati dalle terre esterne al nuovo arginamento del vicino Torrente Arroscia, bonifica (levare pietre e sotterrare scarti vegetali) iniziata con carri e cavalli e terminata con trattori e rimorchi?nasce così l'Abissinia. Il nome è dovuto al fatto che Antonio, reduce da una viaggio nelle colonie, quando vide i terreni appena acquistati, disse: "Non c'è altro che pietre, sembra di essere in Abissinia". Le iniziative principali intraprese da Antonio furono l'importazione e la propagazione delle nuove varietà di pesche provenienti dagli Stati Uniti e innestate in Azienda,e l'incarico di curare il verde dell'Esposizione Internazionale del 1942 a Roma, per la quale si erano coltivati a Bastia ben 1.000.000 di vasi di gerani, numero incredibile per la floricoltura di quei tempi.

LUIGI ANFOSSI Genova (1913-2007) Frequenta la scuola di agraria di Carlsburg in Belgio, succede al padre nel 1950 continuando la conduzione paterna, parte in economia diretta, parte in mezzadria, producendo soprattutto pesche, quindi fiori, uva e vino per gli amici. Sindaco di Albenga negli anni '60 si occupa soprattutto dei problemi legati all'agricoltura ricoprendo la carica di presidente dell'Unione Provinciale Agricoltori per ben 25 anni. Grazie all'aiuto della moglie, Sig.ra Giulia Perosio, si sviluppa maggiormente il lavoro dei fiori, allargandosi a produzioni di orchidee, strelizie e a piante da appartamento in vaso.

MARIO ANFOSSI Genova (1954) Entra a lavorare in Azienda nel 1974 dopo aver frequentato il Liceo scientifico a Genova. Dopo sei anni di "gavetta", nel 1980, è costretto, seguito grandinata eccezionale, a fare i conti dei danni subiti e ad analizzare la gestione degli anni precedenti, con la conclusione di chiudere l'azienda. Chiusura necessaria per ripartire subito con nuove idee e nuove forze.

PAOLO GROSSI Torino (1953) Laureato in scienze agrarie a Torino nel 1979, diventa nel 1980 socio di Mario a tutti gli effetti nella gestione della nuova azienda. Insieme credono nella potenzialità eccezionale della zona, data la configurazione del terreno, la disponibilità di acqua, la qualità della terra e il clima che raramente raggiunge lo 0°. Inizia così una vera e propria rivoluzione aziendale: si passerà in poco tempo ad una conduzione più diretta dell'azienda, dove le tradizionali figure dei mezzadri, del fattore, del capo serra, del contabile sono destinate a scomparire.




SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Medio
- Produzione prodotti biologici: No
- Conduzione familiare: No
- Dimensione azienda: Media
- Tracciabilità prodotti:
- Prodotti DOP:
L'aglio è l'aroma più utilizzato nel mondo ma solo uno, per la sua forma e soprattutto per le sue caratteristiche organolettiche, ha l'onore di essere riconosciuto con la Denominazione di Origine Protetta: l'AGLIO di VOGHIERA.


Descrizione Storia

Se vi capiterà di visitare la Pianura Padana Ferrarese nelle campagne di Voghiera, difficilmente riuscirete a non farvi affascinare dalla vista di interi campi coltivati ad aglio. Un prodotto povero ma in questa terra esprime il massimo delle sue qualità.
In questi luoghi troviamo persone semplici che lavorano la terra con fatica con l'esperienza che si tramanda da decenni. Da pochi anni questi agricoltori hanno fondato un Consorzio di tutela per quel prodotto così speciale. Non solo tutela e preserva i disciplinari per ottenere un prodotto di qualità superiore, in collaborazione con l'Università degli Studi di Ferrara ma si gestisce la promozione, le fiere, gli eventi fino ad proporre attività didattiche con le scuole elementari per i più piccoli.
Quando li abbiamo conosciuti ci è parso incredibile come poche persone in un angusto ufficio riescano a fare tante cose ma ancora più incredibile e contagioso quel sorriso che sempre ti regalano.
Descrizione produzione

Nel comune di Voghiera viene prodotto oltre il 60% dell'aglio Ferrarese; il prodotto presenta una pezzatura ottima ed omogenea, il colore è bianco con una resa di circa 100 q.li per ettaro.


Territorio

Le origini accertate di vita a Voghiera si spingono a più di 2500 anni or sono. Dagli etruschi ai romani si stabilirono in queste terre, considerando il paese strategico grazie al fiume navigabile che portava al mare chissà se già loro gustavano il noto aglio! Moltissime tracce di queste civiltà sono arrivate fino ai giorni nostri.

Le caratteristiche dell'aglio di Voghiera derivano dal forte legame con l'ambiente di produzione. Le caratteristiche tipiche del prodotto: bulbo rotondeggiante regolare, costituito da bulbilli uniti in forma compatta, sono da attribuire ai terreni limoso-argillosi in cui viene coltivato.

Tra i fattori pedoclimatici, che contribuiscono a rendere speciale l'aglio di Voghiera, rientra certamente anche il clima che è quello tipico della Pianura Padana Ferrarese. La composizione chimica è un perfetto equilibrio tra enzimi, vitamine, sali minerali e flavonoidi che coferiscono una specifica identità genetica all'aglio di Vogliera.




SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Medio
- Produzione prodotti biologici: No
- Conduzione familiare: No
- Dimensione azienda: Consorzio
- Tracciabilità prodotti:
- Prodotti DOP:
Immersa nella bassa e verde pianura Veronese, lungo la Strada del Riso, si trova la "Riseria Baschirotto". Passeggiando per l'azienda si respira una persistente sensazione ospitalità, si coglie nettamente la passione e la tradizione che caratterizza la famiglia Baschirotto.

Descrizione Storia

Immersa nella bassa verde campagna Veronese, lungo la Strada del Riso, si trova la "Riseria Baschirotto".
Pronta a accoglierci troviamo la sig.ra Brunella, da subito, la sua simpatia e la sua energia diventa coinvolgente. Con entusiasmo è pronta a trasferirci un mondo di conoscenze che riguardano quei prodotti che sono il risultato di tanto lavoro. Il riso Vialone Nano, nelle tre versioni "Bianco, semilavorato e integrale", il riso carnaroli senza dimenticare di farci assaggiare i suoi meravigliosi biscotti al riso e noci.
Passeggiando per l'azienda si respira una persistente sensazione ospitalità, si coglie nettamente la passione e la tradizione che caratterizza la famiglia Baschirotto.
Molto colorato e allegro è il team "I risottari di Baschirotto" , composto da 10 persone che ogni anno partecipano al "concorso dei risotti" organizzato dal comprensorio dove spesso sono stati premiati con la medaglia d'oro.


Descrizione produzione

La coltivazione del riso nel territorio veronese ha una tradizione antica, conservata e valorizzata dalla passione di pochi produttori che amano profondamente la loro terra.
Riseria Baschirotto è uno di loro e ha voluto riproporre in campagne dismesse questo prodotto, terre in cui in passato l'amato vialone era fiorente e era l'unico sostentamento per i contadini.
Baschirotto, coltiva anche molti ortaggi che poi commercializza freschi. Una particolare dedizione al pomodoro e all'asparago verde Veronese.





SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Medio
- Produzione prodotti biologici: No
- Conduzione familiare:
- Dimensione azienda: Piccola
- Tracciabilità prodotti:
- Prodotti DOP: No
- Prodotti IGP:
Veneto
L'azienda agricola "Le Barbarighe"si trova a San Martino di Venezze in provincia di Rovigo, nel cuore del Polesine,diretta da una famiglia da generazioni dedita all'agricoltura ed in particolare modo nella coltivazione di cereali; dai primi del secolo con la battaglia del grano, all'ettaro lanciato dei primi mais ibridi negli anni 60, oggi è impegnata in una conduzione con metodi ecocompatibili finalizzata non piu' alla quantita' ma alla qualita' dei prodotti e da una decina d'anni, su una parte della superficie e' impegnata nella coltivazione con metodo biologico.

L'azienda opera nel rispetto delle norme ambientali; ha aderito da tempo a regolamenti comunitari per quanto riguarda l'impianto di boschetti, siepi, bande tampone, erbai da sovescio e colture a perdere ai fini faunistici, in quanto ricadente in zona di ripopolamento della selvaggina.

La famiglia
da tre generazioni la famiglia Gagliardo gestisce l'azienda agricola Le Barbarighe.
Oggi Leonardo, Silvia, Pier Francesco e Beatrice si dedicano con passione e amore per la terra.

I valori
il modo concreto per vivere a misura d'uomo si rispecchia nella modalità di coltivazione, raccolta, trasformazione e confezionamento dei propri prodotti.

Gli obiettivi
è bello pensare che l'antico mestiere dell'agricoltore possa essere un'occasione per tanti di avvicinarsi alla natura.
Ne derivano benefici per la salute. C'è la possibilità di gustare prodotti sani e gustosi non più così diffusi come un tempo.

La macinazione a pietra
L'azienda da alcuni anni ha intrapreso la strada della trasformazione dei propri prodotti biologici allestendo in un vecchio granaio ristrutturato una macinazione a pietra dei cereali, producendo farine integrali ,rifacendosi così alla vecchia tradizione polesana dei mulini natanti fluviali del Po e dell'Adige ,che erano ancora presenti fino agli anni 50 nei paesi rivieraschi.


Tutte le farine prodotte dall'aziende provengono da agricoltura biologica ed il mulino macina solo cereali biologici la cui certificazione è avvallata dalla BIOS s.r.l..



SCHEDA VENDITORE OSPITE

- Impegno verso il rispetto dell'ambiente: Medio
- Produzione prodotti biologici:
- Conduzione familiare:
- Dimensione azienda: Piccola
- Tracciabilità prodotti:
- Prodotti DOP: No
 


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